La chiamata, Dicembre 15, 2019 4:09 PM, Beda Schmid

Capitolo 2, Pagina 1 di 1

Capitolo Due

Quando arrivò la chiamata di John alla centrale, tutto si mosse in un [suiglio], meno Max: pensava – Che figlio che è John! Proprio al contrario di Jesper. Ma adesso chissà dove sarà?
Poco dopo a queste riflessioni spegnero la luce e si fece un silenzio tombola.
Aspettarono. Erano le Dodici e trenta, quando si potè sentire un [livero stridio] tutti stresserò le pistole.
Dieci secondi dopo un fascio di luce illuminò la centrale.

Subito dopo i poliziotti si alzarono e circondarono Bill Andersen, poiché si trattava proprio di lui, lo legarono e lo buttarono bruscamente per terra.
Max si fece avanti e chiese – Dov’è il “Roter Korsar”? – ma poiché Bill faceva finta sapere solo il tedesco, disse ancora – Wo ist der Rote Korsar? Bill fece una faccia furba e disse in tedesco – In der Galway bucht, vor dem strand it dem PinienWald

Max tradusse i suoi compagni che afferrarono fulmineamente e lo scossero e gli dissero di dirgli a che ora doveva essere di ritorno.
Max glielo chiese in Tedesco – Wann musst Du zurück sein?
Um Ein Uhr!

Max lo riferò ai compagni – Mancano dieci minuti alle una: bisogna sbrigarsi.
Dopt cinque o sei minuti dieci poliziotti erano apostati dietro al loro rispettabile albero.
Quattro o cinque minuti facevano partire il segnale (Bill Glyndebourne aveva istruiti) e sbucavano per piombare sul “Roter Korsar”